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Scozia: tour, viaggi e vacanze

Scozia

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SAPEVI CHE E' FAMOSA...
...per le arti figurative
In Scozia ci sono una quantità di luoghi che rappresentano la vetrina del genio artistico del paese, e ne dimostrano l'ampiezza e la profondità, a cominciare dalle collezioni di importanza nazionale di Edimburgo e di Glasgow, fino alle gallerie gestite da singoli artisti. Il paese ha coltivato generazioni di artisti considerati tra i migliori assieme ai colleghi contemporanei di tutto il mondo grazie alle quattro scuole d'arte che avviano i propri laureati verso la sperimentazione di nuove forme di pensiero e nuovi mezzi di espressione. L'arte scozzese è oggi in pieno sviluppo e al centro del dibattito, dell'analisi e dell'interesse del pubblico come non lo è mai stata nel recente passato.

...per la musica
La musica è un elemento assolutamente vitale della cultura scozzese, è un rito celebrato in tutto il paese e per tutto l'anno, con grandi manifestazioni come il Gaelic Mod, il T-in-the-Park e il Festival internazionale di Edimburgo, con concerti che affollano le sale dell'Usher Hall e della Royal Concert Hall, ma anche nei locali più raccolti come i pub, i club e posti di ritrovo di tutte le città e di tutti i villaggi del paese: in Scozia c'è sempre un evento musicale che fa per voi.

...per la letteratura
Da tempo terreno fertile di scrittori di statura mondiale del calibro di Robert Burns, Robert Louis Stevenson, Arthur Conan Doyle, Muriel Spark, Naomi Mitchison, Iain Banks, Sorley Maclean e Alasdair Gray la Scozia è sempre stata musa ispiratrice di creatività, innovazione e sperimentazione che incoraggiano sempre nuovi talenti a far capolino in questo già premiato mondo.

...per la cucina
L'abbondanza di prodotti alimentari la fa da padrona: carni bovine di Aberdeen Angus, carni di cervo delle Highlands, specialità di mare del Loch Fyne, formaggi dell'Ayrshire, frutti di bosco della valle del Clyde... Negli ultimi due decenni una nuova generazione di cuochi, ha dato un grande impulso alla creazione di piatti nuovi e pieni di fantasia, partendo dai migliori prodotti locali rappresentando il meglio della cucina scozzese contemporanea.

...per lo Scotch Whisky
Se chiedete alla gente "a cosa vi fa pensare la Scozia" vi verranno date varie risposte tra le quali ci saranno certamente il tartan, il golf e Maria Stuarda ma la risposta più comune è il whisky. Riconosciuto come la bevanda nazionale, il whisky (in gaelico uisge beatha, che significa acqua di vita) viene prodotto in Scozia da tempi immemorabili: quello che secoli e secoli fa era cominciato come un modo per utilizzare l'orzo intriso d'acqua dopo un raccolto sotto la pioggia, è diventato oggi la base di una grande industria e una delle maggiori fonti di reddito del paese che frutta centinaia di milioni di sterline ogni anno.

...per il kilt e la cornamusa
Il kilt, o gonnellino scozzese, così come lo conosciamo oggi, si è evoluto verso la metà del '700 dall'indumento, allora più diffuso e più funzionale, del panno con cintura (in gaelico feileadh breacan or feileadh mor, 'il kilt grande').
Il kilt originario (il feileadh mor) era un semplice panno della lunghezza di circa cinque metri che veniva raccolto in vita e fermato con una cintura e che serviva a coprire anche la parte superiore del corpo aveva l'aspetto del kilt attuale, mentre il tessuto rimanente veniva portato sulla spalla, dove il drappeggio veniva fissato con un fermaglio. La parte superiore dell'indumento poteva essere combinata in modi diversi, a seconda del tempo che faceva, della temperatura e della libertà di movimento che si voleva ottenere.
La prima testimonianza che si riferisce alla cornamusa si trova su una tavoletta ittita proveniente dall'Asia minore che è stata datata al 1000 a.C., mentre già nel primo secolo d.C. era diffusa in molti paesi, dall'India alla Spagna, dalla Francia all'Egitto. È anche accertato che questo strumento era già diffuso in tutte le isole britanniche prima di fare la sua comparsa in Scozia. Quando e come questo sia avvenuto è una questione molto dibattuta e le diverse teorie sostengono o che sia stata introdotta dai romani oppure che sia venuta dall'Irlanda. In Scozia si diffusero diversi tipi di zampogne, ma quello che è diventato il nostro strumento nazionale è la cornamusa delle Highlands o
piob-mhor 'la grande cornamusa', uno strumento a fiato con otri di pelli di pecora, (oggi si utilizzano altre pelli, gomma o altri materiali sintetici). Le canne erano un tempo in osso o in avorio anche se oggi prevalgono i legni duri e la melodia viene suonata su una canna ad ancia che scende dall'otre, mentre i bordoni, cioè le tre canne appoggiate alla spalla del suonatore, forniscono alla melodia il sottofondo di tono basso e continuo.

...per il mistero di Nessie

Le voci che nelle acque del lago più misterioso della Scozia vivesse una mitica ed elusiva creatura sono state persistenti nel tempo: un lago così profondo che potrebbe contenere tre volte l'intera popolazione mondiale o un volume d'acqua superiore a quello di tutti gli altri laghi del Regno Unito messi insieme non poteva che nascondere un mistero!
Si dice che il primo ad avere visto Nessie sia stato San Colombano nel VI secolo, mentre più di recente, nel maggio del 2007, da un inglese con oltre 4000 avvistamenti dalla prima foto scattata negli anni '30.
E se Nessie appartenesse ad una specie del tutto sconosciuta o fosse addirittura l'ultimo dinosauro scozzese sopravvissuto?

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LE NOSTRE PROPOSTE DI TOUR PER LA SCOZIA:

TOUR SCOZIA ESSENZIALE - 8 giorni e 7 notti

TOUR SPIRITO DELLA SCOZIA - 8 giorni e 7 notti

CROCIERA TRA LE ISOLE DEL NORD - 8 giorni e 7 notti



















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