Agenzia Viaggi Il Battello a Vapore - Via Mons. Sacchetti, 9 - 71016 San Severo - Foggia - Puglia - Tel. 0882-242176


Vai ai contenuti

Tour Thailandia Completa 2010 - Bankgok, Ayuttaya, Phitsanuloke, Sukhothai, Chiang Mai, Chiang Rai

<---TORNA A THAILANDIA
TOUR THAILANDIA COMPLETA

TOUR THAILANDIA COMPLETA: 18 giorni e 16 notti
tutto ciò che non avete ancora visto

1° GIORNO: ROMA - BANGKOK
-partenza da Roma con volo per Bangkok
-arrivo in aeroporto, incontro con la guida locale e trasferimento in hotel
-sistemazione presso l'Hotel Century Park, cena e pernottamento

2° GIORNO: BANGKOK
-colazione in hotel e partenza al mattino per la visita della città con guida italiana attraverso il
Royal Gran Palace, antica residenza del Re, il Tempio del Buddha di Smeraldo, il viale Ratchadamnern fino al quartiere Dusit, dove si trova il prestigioso Palazzo dell’Incoronazione in stile neaclassico proseguendo per il Vimanmek Mansion, esotica residenza reale interamente edificata in legno di teak senza l’ausilio di chiodi
-pranzo in ristorante locale e proseguimento per la visita ai templi e ai luoghi più significativi della città: Wat Pho che custodisce il famoso Buddha Sdraiato, il Tempio di Marmo e il quartiere di
Chinatown nei pressi del quale si trova il Buddha d’Oro
-al termine, rientro in hotel, cena libera e pernottamento all'Hotel Century Park

3° GIORNO: BANGKOK
-colazione in hotel e partenza per la visita della casa di
Jim Thompson, ex agente segrto che si trasferì a Bangkok per rilanciare la produzione e la commercializzazione della seta. La sua casa, in origine composta di varie palazzine in teak, è diventata oggi un museo
con un piccolo negozio ove è possibile proprio acquistare della seta
-proseguimento per
Vinamek Mansion, uno splendido edificio in teak dorato, dimora museale degli effetti personali del Re Rama V
-pomeriggio e pranzo liberi, cena in hotel e pernottamento

4° GIORNO: AYUTTAYA - PHITSANULOKE
-colazione in hotel, incontro con la guida parlante italiano presso la lobby dell’hotel e partenza per il tour a bordo di mezzo privato per
Ayuttaya per visitare le rovine della città che fu capitale di un grande e ricchissimo Impero per oltre 400 anni, dal 1351 al 1767. I templi della città antica il Wat Mahathat, Wat Ratchaburana e Wat Phraram hanno forme stilistiche chiare ed inequivocabili: un possente “Phrang”, seppur più stilizzato ed allungato e con differenti proporzioni tra torre e basamento, domina la parte centrale del tempio in netta ed evidente similitudine con i “templi in piano” a torre singola dello stile “Angkor Wat”. Il Wat Phraram è probabilmente il tempio più antico di Ayuttaya che fu protagnoista della morte di Ramathibodi I, il Re fondatore della città. Il Wat Mahathat è il tempio più sacro e fu costruito per conservare una reliquia del Buddha nonchè sede del più ricco tesoro che sia mai stato scoperto ad Ayuttaya e costituito da ornamenti, tavolette votive e figurine del Buddha tutte interamente in oro!
-al termine della visita, pranzo in ristorante locale e proseguimento fino a
Lopburi che, tra le storiche città oggi in territorio Thai, vanta il passato più glorioso e il livello culturale più maturo ed avanzato; qui si visiteranno il Phrang Sam Yot, contrassegnato da 3 torri allineate da nord a sud in forma di “Phrang” ed edificato durante il periodo Buddista Mahayana di Angkor e il gigantesco e monumentale “Phrang” centrale del tempio Wat Phra Sri Ratana Mahathat. Durante il periodo Buddista Theravada di Ayuttaya il tempio venne modificato in più riprese e con l’applicazione di diversi stili tanto che oggi costituisce uno degli ibridi architettonici più sensazionali ed apprezzabili
-trasferimento a Phitsanuloke, sistemazione presso l'Hotel Grand Riverside, cena e pernottamento (dopo cena, opzionalmente si può partecipare ad una divertente esplorazione della città a bordo dei risciò, con i quali si possono raggiungere alcuni vivaci e frequentati mercati notturni)

5° GIORNO: PHITSANULOKE - SUKHOTHAI - SRI SATCHANALAI
-colazione in Hotel, check out e partenza per una nuova giornata di visite a
Phitsanuloke, posta sufficientemente a nord per costituire un migliore e strategico punto di comando delle operazioni di guerra, nel 1463 diviene perfino la dimora del Re guerriero Boroma Trailokanat per preparare un nuovo attacco contro l’indomabile Regno di Lanna di Chiang Mai. È durante questo periodo storico che viene edificato il tempio Mahathat all’interno del quale viene tutt’oggi custodita la stupenda fusione in bronzo del "Phra Phutta Chinnarat", una delle statue più venerate del Paese, che ritrae il Buddha Sakyamuni nella Mudra del Bhumisparsa. Phitsanuloke è a soli 60 km di distanza da uno dei siti archeologici più importanti e di maggior rilievo artistico della Thailandia e del Sud Est Asiatico: il Parco Storico di Sukhothai, annoverato tra il Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Sukhothai fu la prima Capitale del Siam. L'identificazione sociale, nazionale, la lingua, la forma di culto e le tradizioni culturali del popolo siamese nascono qui per volere del leggendario Re Ramkhameng il Grande, la cui statua troneggia di fronte all'ingresso del "Parco Storico", il cuore della città antica delimitata da ben tre fila di mura perimetrali. Le tappe successive sono il Museo dedicato al Re Ramkhameng, il colossale Wat Mahathat, tempio dell'antico Grande Palazzo, il Wat Sa Sri ed il Wat Sri Sawai, preesistente all'insediamento thai e originariamente dedicato alla Trinità induista. All'esterno delle mura perimetrali si potrà infine visitare il "Mondop" quadrangolare del celebre Wat Sri Chum, contenente una statua del Buddha dell'altezza di 15 metri, ed il Wat Phra Phai Luang, edificato su una immensa superficie e contornato da canali
-dopo un'intera mattina adi visita, pranzo lungo il percorso e pomeriggio dedicato al sito di Sri Satchanalai, sede dei Vice-Re di Sukhothai ed altrettanto incantevole e suggestiva. All’interno del suo
Parco Storico troviamo il "Wat Chedi Jet Thew" (il "tempio dalle sette fila di pagode"), un classico e ben conservato esempio di tempio funerario, quindi il "Wat Chang Lom", costruito da Re Ramkhamaeng nel corso del XIII secolo e famoso per la terrazza sopraelevata sostenuta da possenti elefanti monolitici. Il "Wat Nang Praya" invece deve la sua importanza al fatto di avere conservato, caso estremamente raro tra i siti archeologici dell'antico Siam, parte delle mura esterne ricche di splendide decorazioni in stucco. Sulle rive del fiume Yom invece, all'esterno del nucleo urbano, svetta il “Phrang” di uno dei templi più enigmatici del Paese famoso per le numerose decorazioni a stucco rappresentanti le “Apsaras” (ninfe danzanti) che denotano un’evidente influenza Khmer
-al termine, sistemazione, cena e pernottamento al grazioso Lodge Lampar River nella campagna circostante la città (opzionalmente, la serata potrà essere dedicata ad un simpatico giro del frequentato lungofiume a bordo dei calesse)

6° GIORNO: LAMPANG - LAMPHUN - CHIANG MAI
-colazione, check out e visita della città di Lampang, il territorio dell’antico Regno di Lanna, popolazione anch’essa appartenente alla stirpe Tai ma nettamente distinta dall’etnia Siamese che sviluppò una propria distintiva cultura, una sua lingua, un suo alfabeto ed un suo proprio stile costruttivo. Se i Siamesi furono influenzati da Angkor, Lanna seguì invece lo stile dell’altro celebre regno del Sud-Est Asiatico: Bagan! L’arte Lanna sviluppò comunque con il trascorrere dei secoli una propria peculiare identità e le pagode dorate che oggi possiamo ammirare nei suoi templi sono di una forma originale e non rintracciabile altrove. A
Lampang lo possiamo ad esempio percepire al "Wat Prathat Lampang Luang", risalente al XV secolo. Un'ampia scalinata contornata da serpenti Naga a sette teste conduce al tempio, in posizione rialzata. Spesse e possenti mura perimetrali racchiudono il cuore del tempio al centro del quale sorge una pagoda ricoperta da lastre di rame e culminante con un classico esempio di “Hty” birmano e stupende e raffinatissime decorazioni del “Viharn” principale
-al termine della visita si proseguirà verso nord-ovest in direzione di Chiang Mai, attraversando la città di Lamphun che, al pari Lopburi, possiede un remoto e ricchissimo passato collegato alla civiltà Dvaravati in cui ogni livello è interamente ricoperto di nicchie che contengono sculture del Buddha, probabilmente a rappresentare il “Grande Miracolo” di
Sravasti. La testimonianza architettonica che i nuovi dominatori lasceranno in città è di primissimo ordine: si tratta del tempio "Wat Phrathat Hariphunchai", la cui bellezza e magnificenza rasentano la perfezione artistica. Il suo sfavillante “Chedi” dorato è l’asse verticale che simboleggia l’universo buddista, costituito dal mondo dei “sensi” imperniato sul mitico “Monte Meru”, nonchè i mondi spirituali delle “forme” e delle “non-forme”. Da Lamphun per Chiang Mai, la "Rosa del Nord", la distanza è breve. Fulcro economico e sociale dell'intero Nord, capitale del Regno di Lanna per oltre cinque secoli, la città di Chiang Mai è un punto di riferimento fisso ed imperdibile per chi visita la Thailandia. Sede oggi di più di due milioni di abitanti, la città storica era racchiusa all'interno di possenti mura perimetrali a pianta quadrata che contenevano i templi e gli edifici più rilevanti. Verranno visitati dopo pranzo il "Wat Phra Sing", il "Bot", il "Wat Suan Dok" e il "Wat Chedi Luang". Fuori dai circuiti di visita classici ma meritevole di visita in quanto forse ultima testimonianza dell’antico e originario stile Lanna di un tempo, il "Wat Jet Yot" (il "tempio dalle sette vette"), deve il suo nome ad un edificio quadrangolare sorretto da possenti mura e sovrastato da sette pagode che si allungano verso il cielo e vanta insolite decorazioni sulle mura stesse, ispirate ai “Kudu” indiani già visti anche a Sambor Prei Khuk, città pre-angkoriana dei Khmer
-al termine delle visite sistemazione all’Hotel Imperial Mae Ping, cena libera e pernottamento

7° GIORNO: CHIANG MAI

-colazione e partenza per la visita al mattino del celebre "Wat Prathat Doi Suthep", noto agli occidentali come il "Tempio sulla collina", vera e propria effige della città, il
Doi Suthep è idilliacamente dislocato in posizione arroccata su di un'alta montagna che domina Chiang Mai da 1060 mt di altitudine. Oltre che alla sua bellezza ed agli sfarzi delle sue rifiniture in oro, il Doi Suthep deve la sua fama alla leggenda di un bianco elefante mitologico che con la sua morte indicò il luogo per la costruzione. Una lunga scalinata di oltre 300 gradini dominata da due serpenti Naga conduce fino alla vetta dove si trovano gli edifici principali del monastero, tra cui la celebre pagoda dorata. Le pareti delle mura perimetrali raffigurano le vicende del "Ramakien", nonchè alcune “Jataka”, episodi che narrano le vicende delle incarnazioni di Gautama precedenti alla vita che lo porterà all’illuminazione e allo stato di Budda.
-al termine rientro in città, pranzo al raffinato ristorante La Gritta e pomeriggio libero (opzionalmente e senza supplemento potrà essere visitato il centro di
San Khampheng, un tempo sede di numerosissimi laboratori artigianali per la produzione della seta, dell'argenteria, della lacca e delle ceramiche ed oggi rinomato punto di riferimento commerciale per il visitatore internazionale)
-cena libera e pernottamento

8° GIORNO: MAE SA - TATHON
-colazione in hotel ed incontro con la guida parlante italiano presso la lobby dell’hotel per il tour in direzione della provincia di Chiang Rai visitando rispettivamente: la fattoria delle orchidee di
Mae Sa che si trova nella "Mae Rim Valley", scenica area di montagna dislocata non lontano da Chiang Mai e la località di Chang Dao, sperduta tra le montagne del nord che celano decine di villaggi tribali dei "popoli della montagna" appartenenti a diversi gruppi etnici nomadi e seminomadi che nei secoli scorsi hanno raggiunto la Thailandia provenienti dallo Yunnan, dal Tibet, dalla Birmania e da altri paesi asiatici, portando con sè le proprie e distintive peculiarità culturali, usi e costumi
-arrivati a Chang Dao si visiterà il centro di addestramento degli elefanti dove si parteciperà ad uno spettacolo dimostrativo di questi giganti e maestosi pachidermi al lavoro nella jungla
-tempo libero per una passeggiata e proseguimento ulteriore verso nord visitando lungo il percorso alcuni villaggi tribali, arrivati a
Thaton, nota stazione collinare posta in prossimità del confine birmano ed attraversata dalle acque del fiume Maekok vi fermerete per il pranzo in un grazioso ristorante posto sulle rive del fiume e visita delle sue alte montagne dalla cima dalle quali si possono ammirare stupende panoramiche a 360 gradi sulla jungla birmana e sulla vallata del fiume Maekok
-si proseguirà per un villaggio della montagna di etnia Akha, dove le donne indossano il tipico copricapo decorato a mano a forma di elmo e per il
villaggio Padong, noto per le "donne giraffa" proseguendo verso il celebre Triangolo d'oro, il punto geografico posto lungo il corso di uno dei grandi fiumi asiatici: il Maekhong. Qui, Thailandia, Laos e Birmania si incrociano in un unico punto e un tempo questo strategico luogo di confine era noto per i commerci di oppio tra i contrabbandieri
-sistemazione presso l'Hotel Imperial Golden Triangle da dove si gode di una stupenda panoramica sull'impetuoso fiume e sulle aspre e selvagge montagne Laotiane e Birmane, ricoperte da fitta ed inesplorata jungla, cena e pernottamento.

9° GIORNO: TRIANGOLO D'ORO - CHIANG SEAN - MAE SAE
-colazione in hotel, check out e partenza per la visita del
Triangolo d'Oro navigando sul Maekhong, si raggiungerà un villaggio laotiano ed effettuerete una breve al piccolo museo privato dell'oppio. Non lontano si trova anche la cittadina di Chiang Saen, che diversi secoli or sono apparì alla ribalta storica quale città natale di Re Mengrai che da qui mosse il suo esercito per la conquista di vasti territori che portarono alla costituzione del glorioso Regno di Lanna. Oggi sono ancora visitabili alcune rovine degli antichi templi che giganteggiavano nel suo centro
-proseguimento da
Chiang Saen per il capoluogo di Chiang Rai e per la vetta dell'alta montagna del Doi Tung dove si trova la residenza reale Mae Fa Luang, all'interno della quale ha sede uno dei giardini botanici più ricchi e suggestivi del Paese. Qui si potranno ammirare le specie floreali tipiche del sud est asiatico incluse le famose e variopinte orchidee thailandesi nelle sue disparate varietà: le esotiche composizioni floreali che ornano questi immensi giardini sono di estrema e rara bellezza
-pranzo presso i giardini e breve tempo a disposizione tra le locali bancarelle dei popoli della
montagna Akha e Karen prima di rientrare all'aeroporto domestico di Chiang Rai
-al termine, trasferimento in aeroporto e volo interno di rientro a Bangkjok
-arrivo a Bangkok, trasferimento presso l'Hotel Century Park, cena a base di pesce al Silom village e pernottamento

10° GIORNO: DAMNERNSADUAK - PHRA PATHOM CHEDI - FIUME KWAI

-colazione in hotel, incontro con la guida parlante italiano presso la lobby del proprio hotel e partenza da Bangkok nel primo mattino per il
Tempio Phra Pathom Chedi che si trova nella città di Nakhorn Pathom, la cui pagoda centrale è alta 127 mt, oltre ad essere artisticamente molto importante e raffinato e che è noto per essere la costruzione buddista più alta del mondo. Si proseguirà per il celebre Mercato Galleggiante di Damnern Saduak, attraverso i canali rurali periferici a bordo delle "long tail boats", tipiche imbarcazioni a motore in legno, lunghe e strette
-pranzo in ristorante locale e partenza verso ovest per lla Provincia di Kanchanaburi, sul confine con la Birmania, per ammirare i fiumi Kwai Yai e Kwai Noi, i due affluenti che riunendosi nella città capoluogo di Kanchanaburi danno origine al Fiume Kwai (Maeklong), reso celebre assieme al Ponte Ferroviario che lo attraversa dal famoso film holliwoodiano degli anni '50. Si raggiungerà dapprima il Kwai Noi, il ramo che durante la seconda guerra mondiale fu interessato dalla costruzione della "Ferrovia della Morte" per proseguire verso la
stazione ferroviaria di Tham Krasae, posta su un alto e scenico dirupo a picco sul fiume, con visita alla piccola grotta locale che custodisce un tempio buddista; a seguire partenza a bordo dell’antico treno per percorrere alcuni viadotti ferrati che si inerpicano sulle ripide pareti della montagna, costeggiando il fiume, arrivo alla stazione di Tha Kilaen e da qui proseguimento in auto per l’alto corso del fiume fino dal molo di imbarco di Pak Saeng dal quale a bordo delle long tail boats arriverete al River Kwai Resort affascinantemente posto sulle rive del fiume, circondato dalla jungla e da alte montagne e raggiungibile solo per via fluviale
-sistemazione nei graziosi chalet in legno e pomeriggio libero per godere delle invitanti facilities del resort o della romantica sala massaggi panoramica dove rilassarsi osservando lo scorrere del fiume, cena e pernottamento

11° GIORNO: CROCIERA IN MOTOLANCIA - PARCO SAI YOK
-colazione in hotel, check out e partenza per una entusiasmante crociera a bordo delle long tail boats per risalire un lungo tratto del fiume Kwai attraversando paesaggi di bellezza unica, dominati dalla jungla e da alte montagne che si gettano a picco sul nervoso corso del fiume: la crociera si estenderà per 1h 15min ed avrà termine all'interno del
Parco Nazionale Say Yok Yai, noto per le sue piccole ma graziose cascatelle; visita del Parco, ricco di vegetazione con alberi di teak, grotte, torrenti, cascate ed altri motivi di interesse paesaggistico e proseguimento della navigazione a bordo di una grande chiatta in legno con il tetto di paglia che verrà trainata sotto le cascate per una divertente e rinfrescante doccia (portate il costume da bagno!)
-pranzo a bordo della chiatta in corso di navigazione e rientro al resort
-in serata
cena speciale al Jungle Rafts, ristorante galleggiante ancorato al centro del fiume e privo di corrente elettrica: dopo un'avvincente navigazione notturna e si cenerà a lume di candela sotto le stelle
-rientro al resort e pernottamento al River Kwai Resotel

12° GIORNO: CASCATE EREWAN
-colazione, check out e giornata dedicata alle meravigliose
cascate Erewan per raggiungere le quali si valicherà la catena montuosa che separa i bacini idrografici dei fiumi Kwai Noi e Kwai Yai: le cascate si sviluppano in 7 diversi dislivelli che si susseguono scendendo da un pronunciato ed esteso pendio da risalire attraverso un percorso di soft trekking della durata complessiva di circa 3 ore. Le cascate sono celebri in Thailandia per il colore smeraldo delle acque e per l'incantevole paesaggio dal quale sono circondate e le pozze d'acqua formatesi ai piedi di ogni salto della cascata sono balneabili: è quindi consigliabile portare il costume da bagno
-pranzo thai pic nic alle cascate e nel pomeriggio, lungo il viaggio di ritorno, sarà opzionalmente possibile effettuare una divertente tappa per intraprendere un percorso nella jungla a dorso di elefante, al termine del quale si potrà provare anche l'esperienza del "bamboo rafting": a bordo di piccole zattere ottenute dall'unione di esili tronchi di bamboo si scenderà il Kwai Yai scivolando dolcemente sulle sue calme e limpide acque
-rientro a Bangkok con arrivo nel tardo pomeriggio e trasferimento all’Hotel Century Park, cena libera e pernottamento

13° GIORNO: SIEM REAP - BANGKOK - PHUKET
-colazione in hotel e trasferimento in aeroporto per l'imbarco sul volo per
Phuket
-arrivo a Phuket e trasferimento all'Hotel Meridien, situato su una splendida spiggia privata tra la baia di Patong e quella di Karon, sistemazione in camera garden in trattamento di mezza pensione per il soggiorno mare

dal 14° al 17° GIORNO: PHUKET
-soggiorno mare in trattamento di mezza pensione presso l'Hotel Meridien

17° GIORNO: PHUKET - ROMA
-colazione in hotel e trasferimento all'aeroporto di Phuket per il volo di rientro diretto o con scalo

18° GIORNO: ROMA
-arrivo a Roma e fine dei servizi

Quota a persona: € 3420,00
(prezzo finito tasse e supplementi inclusi)
VERIFICA DISPONIBILITA' E PRENOTA

























































CLICCA PER INGRANDIRE

Il programma comprende:
-volo di linea da Roma a Bangkok e collegamento interno per Phuket, tasse e bagaglio
-trasferimenti da e per gli aeroporti di Bangkok e Phuket
-tour come da programma con guida italiana
-trattamento di mezza pensione come da programma
-pernottamenti negli hotel: Century Park, Grand Riverside, Lampang River Lodge, Imperial Mae Ping, Imperial Golden Triangle, River Kwai Resotel, Le Meridien
-1 cena deluxe e 1 cena tipica a Bangkok
-guida e pullman GT per tutta la durata del tour
-ingressi nei siti previsti dal tour
-assicurazione medico/bagaglio
-materiale informativo, assistenza in loco in italiano e assistenza dall'Italia 24/24h

VERIFICA DISPONIBILITA' E PRENOTA

QUOTAZIONE SPECIALE SOGGETTA A RICONFERMA ALL'ATTO DELLA PRENOTAZIONE

ATTENZIONE

Il programma del tour è indicativo.

Può essere modificato secondo le esigenze.

Voli da altri aeroporti su richiesta.

Notti aggiuntive disponibili su richiesta.

Possibilità soggiorno mare.

Notti aggiuntive su richiesta.


Torna ai contenuti | Torna al menu